Test Intolleranze Alimentari

Il F.I.T. è un test che ci permette di capire se i disturbi che accusiamo possono essere dovuti ad INFIAMMAZIONE DA CIBO. Cefalee, emicranie, pruriti, dermatiti, cistiti, riniti, artriti ecc possono essere la diretta conseguenza dell’innalzamento dei livelli di BAF e PAF nel sangue, due particolari citochine che possono essere stimolate dalla ripetuta o eccessiva assunzione di un grande gruppo alimentare (latte, glutine/frumento, lieviti, nichel, oli cotti). Il test consiste nel prelievo di un campione di sangue capillare preso dal polpastrello, il quale viene analizzato da un laboratorio specializzato che poi invierà i risultati ad un centro medico dove verranno esaminati e refertati da un team di medici specialisti e con anni di esperienza nello studio della relazione tra cibo e infiammazione. Il referto medico finale conterrà il risultato del test eseguito, cioè i livelli di infiammazione e dosaggi di BAF e PAF, un profilo alimentare personale (i gruppi alimentari assunti in eccesso dal soggetto), consigli e indicazioni a modificare alcune abitudini alimentari per controllare l’infiammazione (DIETA DI ROTAZIONE). La DIETA DI ROTAZIONE è la vera novità di come trattare quest’infiammazione da cibo. Consiste nel ricalcare le strategie dello svezzamento infantile. Viene dato uno schema alimentare che deve essere seguito inizialmente per 4 settimane, durante le quali si alternano 2 giorni di totale astinenza dagli alimenti momentaneamente nocivi per quel individuo e un giorno libero in cui il soggetto può mangiare anche gli alimenti incriminati.

Questo particolare altalenarsi di giorni di astinenza e giorni liberi, porta alla riduzione dell’infiammazione nel individuo senza abbassare la soglia di tollerabilità di detti alimenti. Dopo il primo mese, seguiranno 8 settimane dove l’alternarsi sarà di 2 giorni di astinenza e 2 giorni liberi, seguita poi da un periodo di mantenimento dove i giorni di astinenza saranno solo più 2 a settimana.